Le elezioni di metà mandato sarebbero dovute essere una tranquilla passeggiata repubblicana verso la riconferma del seggio. L’esito non cambierà, ma la campagna elettorale è stata una delle più turbolente di questa tornata
L’impopolare incument del Gop JimBunning ha deciso di non ripresentarsi più. Nonostante la tendenza conservatrice del Kentucky, una sua ricandidatura avrebbe esposto il partito repubblicano ad una difficilecampagna elettorale. Le primarie del Gop sono state molto combattute, ed hanno registrato una delle prime significative vittorie del Tea Party. Il candidato dell’establishment repubblicano è stato sconfitto da RandPaul, figlio del Congressman Ron, illibertario texano pluricandidato alle presidenziali.SPOT CONTROVERSO – Rand Paul è presto finito nel mirino dei media per alcune sue dichiarazioni molto distanti dal mainstream della politica americana. L’opposizione al Civil Rights Act per l’eccessivo potere conferito allo Stato centrale riecheggia una classica posizione libertaria per Rand Paul, ma può celare una preferenza verso il razzismo istituzionalizzato di Jim Crowper la gran parte dell’opinione pubblica statunitense. Il democratico Jack Conway, penalizzato dall’ondata anti Obama che scuote la rurale Appalachia, ha provato a sfruttare il passatoiconoclasta del libertario Paul, che nel college aveva costretto una sua compagna di corso ad inginocchiarsi davanti ad un finto idolo. Lo spot che attaccava il passato del candidato repubblicano ha creato un’enorme tensione nella campagna elettorale, e alla fine sembra aver penalizzato Conway nei sondaggi. La maggior parte degli elettori del Kentucky ha trovato inappropriato un simile espediente in campagna elettorale, e nonostante la sua debolezza Rand Paul si avvia a diventare il prossimo junior senator del Kentucky.
BOTTE AL DUELLO – Nel primo duello televisivo il candidato repubblicano aveva rifiutato di stringere la mano a Conway, infuriato per i continui attacchi sulla vicenda di Acqua Buddha. Per giorni la seconda e ultima sfida televisiva è stata in dubbio, ma alla fine Paul ha accettato. La tensione è rimasta nell’aria, e durante una manifestazione al di fuori degli studi di registrazione una militante diMove On è stata aggredita, buttata a terra e calpestata. Lauren Valle ha sporto denuncia contro il suo aggressore, che si è rivelato essere un attivista della campagna di Rand Paul. Lo staff del candidato repubblicano ha subito rimosso Tim Profitt dall’incarico di coordinatore della contea di Bourbon, ma il calpestatore ha fatto spallucce rispetto alla probabile querela della militante di Move On, dalla quale al contrario si aspetta una pubblica scusa nei suoi confronti. Profitt ha perfino spiegato che ha calpestato Lauren Valle a causa del suo mal di schiena.
Nessun commento:
Posta un commento