lunedì 15 novembre 2010

Raffaele Lombardo, il leghista del sud: “L’Unità d’Italia ci ha danneggiato”

Il presidente della Regione Sicilia, in un’intervista al Riformista parla di governo federalista e di “giogo romano”. E ricorda tanto il Senatùr.
Se allora si fosse dato vita a un governo federalista e non centralista la Sicilia si sarebbe risparmiata tanti drammi, dall’emigrazione alla spoliazione delle ricchezze. Non e’ stato un Raffaele%20Lombardo%20parla%20al%20microfono Raffaele Lombardo, il leghista del sud: LUnità dItalia ci ha danneggiatoaffare, per noi, l’unificazione, siamo solo finiti sotto il giogo del centralismo romano. Che ora deve finire“. Lo dice in una intervista alRiformista il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.
IL SINDACATO GIALLO DEL PREMIER - Un vero partito del territorio, un partito autonomista, dovrebbe prescindere da cordoni ombelicali stretti con i partiti nazionali. Non si può rivendicare di essere partiti del territorio e poi essere legati a filo doppio con Roma, e in particolare con Silvio Berlusconi”. E’ un vero e proprio braccio di ferro quello ingaggiato da lombardo conForza Sud, il partito creato qualche giorno fa da Gianfranco Micciché e che vorrebbe rappresentare il partito meridionalista che appoggia e aiuta il premier, bilanciando la presenza alleata dei leghisti.“Non è credibile - manda a dire Lombardo - rifarsi allo storia dell’autonomismo siciliano: dopo l’esperimento di Silvio Milazzo, in Sicilia, non ne ho più visti, di veri movimenti autonomisti. Inoltre, oggi stare con Berlusconi vuol dire stare con la Lega e con Bossi, non con il Sud. Forza Sud è il “sindacato giallo” del premier e cercherà di frenare in Sicilia la caduta di voti del Pdl, i cui colonnelli hanno fatto soltanto del male, al partito di Berlusconi. La verità è che, in attesa dell’esplosione finale, il Pdl siciliano sta implodendo, Micciché cerca di fermare l’emorragia, ma non ci riuscirà. I danni fatti dai colonnelli di Beriusconi sono irreparabili“.
IL LOMBARDO-QUATER BATTE CASSA A ROMA - Dopo aver bocciato senza appello Forza Sud, il leader dell’Mpa sul governo Lombardo- quater precisa: “L’esperimento finora funziona e si tratta di un’esperienza che farà scuola. Anche a livello nazionale. Lo zoccolo duro è formato da Mpa, Fli, Udc e Api, più un accordo con il Pd che è squisitamente programmatico. E il Pd si sta dimostrando leale, nell’appoggiare la giunta“. Torna quindi ad invitare il governo a sbloccare i fondi Fas: “Ormai siamo alla beffa. La delibera del Cipe è stata approvata da un anno, ma ancora aspettiamo i decreti attuativi. E stiamo parlando di quattro miliardi e 313 milioni di euro mentre la Sicilia affronta emergenze drammatiche, dal dissesto idrogeologico al problema rifiuti“. Sembrano lontani i tempi in cui, il ritorno del dossier Fas sul tavolo del Cipe nel 2009 aveva pacificato gli animi degli autonomisti in rotta con il Pdl, tanto da far esultare anche Gianfranco Miccichè: “È una vittoria di cui sono estremamente soddisfatto“, affermò il sottosegretario che guidava la pattuglia dei siciliani insoddisfatti.

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